l’abito non fa il monaco

Denominazione dell’incarico

“giardino delle conserve” – Ortus Artis 2006

Tipologia dell’incarico

concorso di idee su invito

Ente banditore

Ministero per i Beni e le Attività Culturali

Con

arch. Valentina Crupi, arch. Luca Dal Fabbro, arch. Manuela Schirra, arch. Nicola Vazzoler

Luogo

Certosa di Padula (SA)

Fase

concluso – progetto menzionato

Anno

2006

L’inesistenza di uno spazio costruito e l’affiorare di tracce che definiscono e identificano gli ambienti hanno suggerito la costruzione del suolo come primo tema progettuale. Il riconoscimento della cella quale organismo abitato e autosufficiente, composto da tre ambienti - interno, di mediazione e esterno - si traduce in diverse percezioni derivate dal calpestare tre diversi materiali.

Un telo di juta copre l’intera superficie, riproponendo la completezza dell’antica cella, riveste l’acquedotto e supera il muro di confine per rivelarsi all’esterno. Le tracce, affiorando, lacerano il telo e contraddicono la sua continuità. Il gesto essenziale e la naturalezza dei materiali si prestano alla spontaneità degli eventi. L’autosufficienza della cella si ripropone con la negazione della cura del giardino.

 Stradivarie Architetti Associati  I  Largo Bonifacio 1 Trieste 34125  I  p.i. 01175480324